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martedì 24 aprile 2012

Vita spericolata di un centrino vagabondo.


Tempo fa ,in una grande merceria,vendevano dei centrini a peso.Per la modica cifra di tre euro ne ho acquistati abbastanza da poter fare il runner per la tavola che avevo visto qui e che aveva ispirato la versione invernale fatta da me.



Ho quindi preso tutti i centrini e ,dopo averli variamente dislocati, li ho cuciti insieme,trasformandoli in unico elemento.



Per fare questo lavoro,mi sono serviti tutti quelli che avevo comprato,tranne UNO.E qui inizia l'avventura...




Poichè i centrini da soli proprio non mi piacciono,ho pensato di fare un esperimento .Seguendo le spiegazioni trovate nel blog  "La nana gialla",ho rivestito con la pellicola da cucina una insalatiera rovesciata , ho sistemato sopra il centrino ,dandogli la forma giusta e poi l'ho impregnato di acqua e vinavil.Nel blog c'è scritto due parti di acqua e una di vinavil,ma io ho abbondato con il vinavil,perchè venisse più rigido.L'ho lasciato asciugare e alla fine mi sono ritrovata con "il centrino-ciotola".Esperimento perfettamente riuscito!



Il povero centrino,però,nel fattempo, aveva cominciato a soffrire di una crisi di identità...non sapeva più quale fosse la sua funzione e  io non sapevo dove piazzarlo,per cui,senza preavviso, gli ho fatto fare un altro traumatico giro in lavatrice ,l'ho fatto ritornare alle sue originali sembianze e ,ricordandomi  di una cosa simile vista su un giornale(forse Casafacile?Non ne sono sicura!) , l'ho cucito su un cuscino.




Non solo: sentendomi in colpa per  tutte le peripezie che gli avevo fatto attraversare,gli ho ricamato e cucito addosso  anche la parola "bonheur",per portargli fortuna e augurargli,da quel momento in poi, una lunga vita tranquilla!



 
E ora il centrino-cuscino vive  felice insieme ai suoi fratelli!


 

Tutto è bene quel che finisce bene!
Ciao a tutte!Non sono impazzita ,sto solo aspettando il sole!

mercoledì 25 gennaio 2012

C'é tempo.Ricamando una storia.

(C'é tempo -Ivano Fossati)

Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno che hai voglia ad aspettare
un tempo sognato che viene di notte
e un altro di giorno teso
come un lino a sventolare.

C'è un tempo negato e uno segreto
un tempo distante che è roba degli altri
un momento che era meglio partire
e quella volta che noi due era meglio parlarci.

C'è un tempo perfetto per fare silenzio
guardare il passaggio del sole d'estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando
è l'ora muta delle fate.

C'è un giorno che ci siamo perduti
come smarrire un anello in un prato
e c'era tutto un programma futuro
che non abbiamo avverato.

È tempo che sfugge, niente paura
che prima o poi ci riprende
perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo
per questo mare infinito di gente.

Dio,è proprio tanto che piove
da un anno non torno
.
da mezz'ora sono qui arruffato
dentro una sala d'aspetto
di un tram che non viene
non essere gelosa di me
della mia vita
non essere gelosa di me
non essere mai gelosa di me..
C'è un tempo d'aspetto come dicevo
qualcosa di buono che verrà
un attimo fotografato, dipinto, segnato
e quello dopo perduto via
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata
la sua fotografia
.
C'è un tempo bellissimo tutto sudato
una stagione ribelle
l'istante in cui scocca l'unica freccia
che arriva alla volta celeste
e trafigge le stelle
è un giorno che tutta la gente
si tende la mano
è il medesimo istante per tutti
che sarà benedetto, io credo
da molto lontano

è il tempo che è finalmente
o quando ci si capisce
un tempo in cui mi vedrai
accanto a te nuovamente
mano alla mano
che buffi saremo
se non ci avranno nemmeno avvisato


Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare.





      http://www.youtube.com/watch?v=hs5x6ZQEWi4