Non ricordo quando l'ho iniziata,ma ricordo bene quando l'ho finita...
E' stato quest'estate,mentre ero bloccata dall'attacco acuto di sciatalgia.Ricordo che imperversava Caronte,ma io l'ho cucita senza avvertire caldo...Avevo il dolore che mi distraeva!
Per farla ho usato il modulo rotondo di cui avevo parlato QUI
che ho fatto diventare quadrato aggiungendo due giri e lavorando tre maglie alte per ogni spazio e tre maglie alte,due catenelle,tre maglie alte negli angoli(ovvero ogni due spazi nel penultimo giro e ogni tre nell'ultimo.)
La coperta è in lana d'Abruzzo.E' una lana spettacolare,profumata di cose vere e buone.Per saperne di più e per conoscere il progetto che le sta dietro potete leggere QUI.Per acquistarla,invece, si può andare direttamente QUI .
La copertina, che non è grandissima,tiene un caldo che nemmeno vi immaginate.Io la uso non solo mentre la sera sto spaparanzata sul divano,ma ,essendo freddolosa,quando passo dal divano al letto, la porto con me .Non si sa mai che il piumone non mi basti!
Il bordo è sempre in lana d'Abruzzo,ma un filato più grosso.Così l'effetto è di un bordo un po' "frou-frou" che dà alla coperta un po' di movimento che a me piace molto.
Non ho capito ancora perchè,ma fare le coperte mi piace un sacco!
E infatti ne ho sempre una in lavorazione:questa volta,come già vi ho detto, su richiesta di mia figlia.
Ciao a tutte le persone che passano di qui!A presto!




























